Psicologia Forense e Consulenza tecnica

Accompagnamento psicologico tecnico

Consulenze Tecniche in Psicologia Forense

La C.T.P. Consulenza Psicologica Tecnico - Forense

I procedimenti legali che coinvolgono aspetti psicologici sono spesso complessi e delicati. Le valutazioni sul comportamento umano, sulle relazioni e sui processi decisionali richiedono competenze specialistiche. Il supporto di un Consulente Tecnico di Parte consente di analizzare i fatti con rigore scientifico e di tutelare correttamente le posizioni coinvolte nel procedimento.

Senza un supporto specialistico, la complessità del caso e le dinamiche emotive possono offuscare la valutazione dei fatti. Affrontare un procedimento legale senza una consulenza tecnica adeguata significa rischiare una rappresentazione incompleta della propria posizione e una minore tutela dei propri diritti.

Perchè è importante l'assistenza di un |una Consulente Tecnico di Prate

Per gli avvocati
La presenza di un Consulente Tecnico di Parte permette di integrare la strategia legale con una valutazione psicologica qualificata. L’analisi tecnica dei dati, delle relazioni e delle dinamiche personali rafforza l’impianto difensivo e consente di confrontarsi in modo competente con le perizie presentate nel procedimento.

Per le persone coinvolte
Un processo che tocca aspetti personali o familiari può generare forte stress emotivo e senso di esposizione. Il Consulente Tecnico di Parte offre una valutazione professionale indipendente che aiuta a rappresentare correttamente la propria posizione e a tutelare il proprio benessere psicologico.

Per i magistrati
Decisioni che riguardano relazioni familiari, responsabilità personali o danno psichico richiedono analisi approfondite e metodologicamente corrette. Il contributo tecnico di uno psicologo forense favorisce una comprensione più chiara delle dinamiche psicologiche rilevanti, supportando decisioni fondate su elementi scientificamente attendibili.

Cosa posso fare per Te

Cosa posso fare per te

Supporto specialistico
🔹 Separazioni, affidamenti e adozioni
🔹 Valutazioni dello stato mentale delle parti

Consulenza legale mirata
🔹 Collaborazione con avvocati e magistrati
🔹 Relazioni dettagliate utilizzabili in tribunale

Analisi dei processi decisionali
🔹 Individuazione dei bias cognitivi
🔹 Garanzia di equità, oggettività e chiarezza

Tutela e strategia
🔹 Rappresentazione completa del caso
🔹 Supporto alla decisione con rigore scientifico

La Consulenza Tecnica di Parte – Il mio metodo

Il processo inizia con un colloquio iniziale per analizzare il caso, definire l’incarico e, se previsto, verificare l’idoneità al gratuito patrocinio tramite il documento fornito dall’avvocato. Successivamente si procede con il coordinamento peritale, pianificando le operazioni con il collegio dei CTU, raccogliendo la documentazione necessaria e organizzando colloqui con la parte interessata in collaborazione con l’avvocato. Ogni caso viene seguito con analisi psicologica completa, che comprende l’esame accurato di tutti gli aspetti rilevanti, la revisione di perizie o decisioni precedenti e la rivalutazione dei dati, con integrazione di informazioni e aggiornamento continuo della consulenza. Vengono redatte relazioni tecniche precise, chiare e dettagliate, utilizzabili come prova in sede giudiziaria, mentre il supporto legale attivo garantisce collaborazione con avvocati e magistrati e la comunicazione di tutte le informazioni psicologiche rilevanti. L’intero percorso è pensato per fornire un supporto continuativo, garantire decisioni consapevoli e tutelare la posizione del cliente con rigore, professionalità e precisione, includendo anche l’analisi dei bias cognitivi nei processi decisionali e fornendo consulenza in ambiti specifici come separazioni, affidamenti, adozioni e valutazioni dello stato mentale delle parti coinvolte.

Domande frequenti

1. La CTP deve essere richiesta tramite un Legale?

Sì, la CTP (Consulenza Tecnica di Parte) deve essere richiesta attraverso un avvocato, nel contesto di un procedimento legale in cui il giudice ha disposto una Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU). L’avvocato si occupa di presentare la richiesta formale.

2. Chi paga la C.T.P.

La CTP è generalmente a carico della parte che richiede la consulenza. Il professionista viene incaricato direttamente dal cliente o dall’avvocato per fornire un supporto tecnico e specialistico durante il procedimento.

3 . Quando è utile nominare un Consulente Tecnico di Parte (CTP)?

È utile nominare un Consulente Tecnico di Parte quando nel procedimento giudiziario sono presenti valutazioni psicologiche o relazionali rilevanti, ad esempio nei casi di affidamento dei figli, valutazione delle capacità genitoriali, danno psichico o analisi della credibilità delle dichiarazioni. Il CTP affianca l’avvocato, partecipa alle operazioni peritali e garantisce che gli aspetti psicologici del caso vengano analizzati e rappresentati in modo corretto e scientificamente fondato.

4. Quanto costa un C. T. P. in ambito psicologico?

Le consulenze tecniche di parte (CTP) e le valutazioni psicologiche in ambito legale seguono i parametri professionali previsti. Indicativamente, il costo per una CTP varia tra 3.000 e 4.500 euro, in base alla complessità del caso. In alcune situazioni è possibile accedere al gratuito patrocinio, secondo i requisiti previsti dalla normativa.

4. È possibile accedere al gratuito patrocinio?

Sì. Se si possiedono i requisiti di reddito previsti dalla normativa, è possibile richiedere il gratuito patrocinio a spese dello Stato, che consente di ottenere assistenza legale senza sostenere i costi della difesa. La richiesta viene presentata tramite il proprio avvocato al Consiglio dell’Ordine competente, allegando la documentazione reddituale richiesta. In presenza dei requisiti, anche alcune spese tecniche possono essere ricomprese nel patrocinio.

Chi è la dr.ssa Mara Scila Colombo

La Dr.ssa Mara Scila Colombo è psicologa e psicoterapeuta iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, specializzata in Psicologia Forense, Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni e in Psicologia del Pensiero e dei Processi Decisionali. Ha conseguito la laurea in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso l’Università degli Studi di Torino e la laurea in Psicologia del Pensiero e dei Processi Decisionali presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha completato formazione in psicoterapia psicoanalitica, tecniche EMDR, Rebirthing e mediazione.

In ambito forense si occupa di consulenze tecniche per cause legali complesse, tra cui separazioni, affidamenti e controversie penali, collaborando con avvocati e magistrati per fornire valutazioni accurate, imparziali e basate su criteri scientifici. Lavora inoltre con adulti, bambini, famiglie e contesti organizzativi, offrendo supporto psicologico, percorsi terapeutici, interventi formativi e analisi dei processi decisionali con rigore, precisione e approccio personalizzato.